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Descrizione festival

1494109235_Italy-FlagInserito nella caratteristica cornice del Castello Federico III d’Aragona e dell’antico Borgo Medievale di Montalbano Elicona il Festival Teatrale sulle Memorie è un evento di 3 giorni di teatro, musica e danza che darà visibilità a compagnie provenienti da tutto il territorio nazionale e internazionale che lavorano su specifici progetti di recupero delle tracce di memoria (con particolare attenzione alle compagnie costituite da giovani professionisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni).

Il Festival sarà un’occasione per offrire a un pubblico quanto più possibile trasversale incontri, spettacoli teatrali e racconti condivisi sul tema della “memoria”. Prederanno parte all’evento ospiti prestigiosi come Mamadou Dioume, Angelo Privitera, Sara Orselli ed altri. Sarà inoltre questa l’occasione per dare spazio e visibilità all’esperienza dei laboratori realizzati nell’ambito del progetto “Tracce di Memoria”.

Durante il Festival verranno realizzate delle conferenze sul tema del recupero e della valorizzazione delle “memorie” affrontato da punti di vista differenti: antropologico, artistico, sociale, turistico. A conclusione di ogni giornata del Festival verrà realizzato uno spettacolo con dei Guest Festival tra teatro, musica e danza.

Possono partecipare: compagnie teatrali, gruppi musicali, compagnie di danza o singoli artisti che operano negli ambiti del teatro, della musica e della danza provenienti da tutto il territorio nazionale ed internazionale (con particolare attenzione alle compagnie, ai gruppi costituiti o a giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni) che lavorano sulla promozione e sul recupero delle “tracce di memoria” di vari luoghi e popoli.

È ammessa qualunque modalità di espressione (dal concerto, alla narrazione, alla danza ecc.) purché incentrata sul tema del recupero delle tracce di memoria di un luogo e/o di un popolo.

1494109250_United-Kingdom-flag Organised in the wonderful setting of the Castle Frederick III of Aragon and in the ancient village of Montalbano Elicona, the Theatre Festival of Memories will consist in a three-day event concerning theatre, music and dance. It will host companies from all over the world to promote the recovery of the “traces of memory” of different countries and cultures. (Particular relevance will be given to companies founded by young professionals aged 18-35).

This Festival will provide to the wide public theatrical entertainments, meetings and tales about the subject of “memory”. Famous guests like Mamadou Dioume, Angelo Privitera, Sara Orselli and many others will take part in this event. This event will also consist in an occasion to give exposure to the work of the workshops organised by the project “Tracce di Memoria”.

During the Festival, conferences will be organized about the topic of the recovery of the “traces of memory” viewed from different perspectives: anthropological, artistic, social and touristic.
At the end of each day of Festival, theatre, music and dance shows will be performed by the festival guests.

Every mean of expression (concert, narration, dance and so on) is allowed, as long as it is related to the subject of the recovery of the traces of memory belonging to a place or a population.

Galleria fotografica

Video

Programma

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VENERDÌ 1 SETTEMBRE 2017

 

09:00-10:30 – Sito Megalitico dell’Argimusco

TRACCE DI MEMORIA TRA TERRA E CIELO

Visita guidata a cura di Andrea Orlando, astrofisico, archeoastronomo e cultore delle antiche civiltà (è necessaria la prenotazione*)

 

11:00-12:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

MEMORIE IN PAROLA, MUSICA e DANZA – SEZIONE SPETTACOLI IN CONCORSO

NEL GIARDINO DEGLI INCANTI di e con Chiaraluce Fiorito.

 

16:00-17:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

MEMORIE IN PAROLA, MUSICA e DANZA – SEZIONE SPETTACOLI IN CONCORSO

QUEL SANTO DI MIO PADRE di e con Giuseppe Brancato, produzione compagnia Nave Argo

 

17:30-19:00 – Castello Federico III d’Aragona – Sala Arnaldo da Villanova

MEMORIA CONTEMPORANEA

Tavola rotonda sui linguaggi teatrali contemporanei come strumento di trasmissione delle “memorie” alle nuove generazioni: l’esempio del progetto Tracce di Memoria.

Relatori:

Berardino Palumbo, professore ordinario di antropologia sociale presso l’Università degli Studi di Messina

Nilla Zaira D’Urso, critico d’arte e ricercatore sociale progetto Tracce di Memoria

Andrea Orlando, astrofisico, archeoastronomo e cultore delle antiche civiltà

Giuseppe Pisciuneri, storico e ricercatore sociale progetto Tracce di Memoria

Alfio Zappalà e Maria Rita Simone, co-ideatori del progetto Tracce di Memoria

Moderatore:

Maria Bella, giornalista e coordinatrice ufficio stampa progetto Tracce di Memoria

 

21:30-22:30 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

GUEST FESTIVAL- SEZIONE TEATRO  “LA MEMORIA DELL’ALTRO DA SÉ”

PARASHURAMA, spettacolo di teatro danza classico indiano stile Kathakali con Mario Barzaghi del Teatro dell’Albero

 

SABATO 2 SETTEMBRE 2017

 

 

09:00-10:30 – Sito Megalitico dell’Argimusco

TRACCE DI MEMORIA TRA TERRA E CIELO

Visita guidata a cura di Andrea Orlando, astrofisico, archeoastronomo e cultore delle antiche civiltà (è necessaria la prenotazione*)

 

11:00-12:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

MEMORIE IN PAROLA, MUSICA e DANZA – SEZIONE SPETTACOLI IN CONCORSO

RARIKA di Giovanni Seminerio. Testi, musiche originali di Giovanni Seminerio con Alice Ferlito e Giovanni Seminerio.

 

16:00-17:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

MEMORIE IN PAROLA, MUSICA e DANZA – SEZIONE SPETTACOLI IN CONCORSO

MEMORIES FROM THE FUTURE con Roberta D’ignoti, Annachiara Trigili e Roberta Xafis, coreografia Giovanni Zappulla. Produzione compagnia L’Espace.

 

18:00-19:30 – Chiesa di San Michele Arcangelo

LA MEMORIA DELLO SPIRITO

Proiezione in anteprima nazionale del video Interno – incerto e oscillante di Piero Zuccaro, ispirato alla Messa Arcaica del compositore Franco Battiato, e presentazione Centro Studi Cristiani Vegetariani (CSCV) per l’ecologia dello spirito.

Relatori:

Padre Guidalberto Bormolini, monaco, teologo e prete

Paolo Trianni, docente del Pontificio Ateneo S.Anselmo e dell’Università Urbaniana

Introduce il giornalista Fabio Bagnasco

Evento curato da Montalbano Borgo Mistico

 

21:00-21:40 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

GUEST FESTIVAL – SEZIONE MUSICA “LA MEMORIA DEL SUONO”

ADUNANZA MISTICA, concerto-incontro di Juri Camisasca con la partecipazione di Mario Barzaghi

 

22:00-23:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

GUEST FESTIVAL – SEZIONE MUSICA “LA MEMORIA DEL SUONO”

COME ALBERO SCOSSO DA INTERNA BUFERA, concerto dei Fratelli Mancuso

 

DOMENICA 3 SETTEMBRE 2017

 

09:00-10:30 – Sito Megalitico dell’Argimusco

TRACCE DI MEMORIA TRA TERRA E CIELO

Visita guidata a cura di Andrea Orlando, astrofisico, archeoastronomo e cultore delle antiche civiltà (è necessaria la prenotazione*)

 

11:00-12:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

MEMORIE IN PAROLA, MUSICA e DANZA – SEZIONE SPETTACOLI IN CONCORSO

MONGIBELLA UNA STORIA VULCANICA di e con Tiziana Giletto. Produzione compagnia Area nove muse.

 

16:00-17:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

MEMORIE IN PAROLA, MUSICA e DANZA – SEZIONE SPETTACOLI IN CONCORSO

IL CAVALLO FATATO di Salvatore Ragusa con Salvatore Ragusa e Giorgio Maltese. Produzione compagnia La bottega dell’invisibile.

 

17:30-18:30 – Castello Federico III d’Aragona – Sala Arnaldo da Villanova

ITINERARI TURISTICI CULTURALI DELLA MEMORIA

Tavola rotonda sui percorsi di viaggio e gli itinerari turistici formulati durante il progetto turistico culturale Tracce di Memoria.

Presentazione del documentario sul progetto Tracce di Memoria realizzato da Giuseppe Carrieri.

Relatori:

Giuseppe Carrieri, regista cinematografico ed esperto in storytelling

Salvatore Avola, esperto marketing turistico progetto Tracce di Memoria

Alessandro De Luca, esperto marketing turistico e co-ideatore del progetto Tracce di Memoria

Moderatore:

Rita Patané, giornalista, antropologa e ricercatore sociale progetto Tracce di Memoria

 

19:00-20:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

SULLE ORME DELLA MEMORIA, spettacolo teatrale sulle memorie di Montalbano Elicona realizzato dai giovani artisti che hanno preso parte ai laboratori residenziali.

Regia di Mamadou Dioume, coregrafie di Sara Orselli della Compagnia Carolyn Carlson, musiche realizzate dai partecipanti al laboratorio musicale residenziale condotto da Angelo Privitera con la supervisione finale dei lavori a cura di Franco Battiato.

 

21:30: 22:30 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

GUEST FESTIVAL – SEZIONE DANZA “LA MEMORIA DEL CORPO”

FRAMMENTI DI LADY M.+STILL, spettacolo di danza contemporanea con Sara Orselli e Frida Vannini – Produzione Compagnia Simona Bucci

23:00 – Castello Federico III d’Aragona – Teatro

Premiazione spettacoli in concorso e chiusura della prima edizione del Festiva teatrale sulle Memorie.

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FRIDAY 1st SEPTEMBER 2017

 

09:00-10:30 am – Megalithic site of Argimusco

TRACES OF MEMORY BETWEEN SKY AND EARTH

Guided tour by Andrea Orlando, astrophysicist, archaeoastronomist and expert in the field of the ancient civilisations. (reservation is required*)

 

11:00-12:00 am – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

MEMORIES IN WORDS, MUSIC and DANCE – SECTION: COMPETING SHOWS

NEL GIARDINO DEGLI INCANTI by and with Chiaraluce Fiorito.

 

04:00-05:00 pm – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

MEMORIES IN WORDS, MUSIC and DANCE –SECTION: COMPETING SHOWS

QUEL SANTO DI MIO PADRE by and with Giuseppe Brancato, company production  Nave Argo

 

05:30-07:00 pm – Castle Frederick III of Aragon –  “Arnaldo da Villanova” room

CONTEMPORARY MEMORY

Round table discussion about the contemporary languages of theatre as means of transmission of “Memory” to the new generations: the example of the project Tracce di Memoria.

Speakers:

Berardino Palumbo, full professor of social anthropology at Messina University

Nilla Zaira D’Urso, art critic and social researcher for the project Tracce di Memoria

Andrea Orlando, astrophysicist, archaeoastronomist and expert in the field of the ancient civilisations

Giuseppe Pisciuneri, historian and social researcher for the project Tracce di Memoria

Alfio Zappalà and Maria Rita Simone, co-creators of the project Tracce di Memoria

Moderator:

Maria Bella, journalist and press office coordinator for the project Tracce di Memoria

 

09:30-10:30 pm – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

GUEST FESTIVAL- SECTION: THEATRE “THE MEMORY OF THE OTHER”

PARASHURAMA, a typical indian Kathakali-style show with theatre and dance, with Mario Barzaghi from Teatro dell’Albero

 

 

 

SATURDAY 2nd SEPTEMBER 2017

 

 

09:00-10:30 am – Megalithic site of Argimusco

TRACES OF MEMORY BETWEEN SKY AND EARTH

Guided tour by Andrea Orlando, astrophysicist, archaeoastronomist and expert in the field of the ancient civilisations. (reservation is required*)

 

11:00-12:00 am – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

MEMORIES IN WORDS, MUSIC and DANCE – SECTION: COMPETING SHOWS

RARIKA by Giovanni Seminerio. Texts, original music by Giovanni Seminerio with Alice Ferlito and Giovanni Seminerio.

 

04:00-05:00 pm – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

MEMORIES IN WORDS, MUSIC and DANCE – SECTION: COMPETING SHOWS  

MEMORIES FROM THE FUTURE with Roberta D’ignoti, Annachiara Trigili e Roberta Xafis, choreography by Giovanni Zappulla. Company production L’Espace.

 

06:00-07:30 pm – San Michele Arcangelo Church

THE MEMORY OF THE SPIRIT

National preview of the video Interno – incerto e oscillante by Piero Zuccaro, inspired by Messa Arcaica by the composer Franco Battiato, and presentation of the Centro Studi Cristiani Vegetariani (CSCV) for the awareness of the spirit.

Speakers:

Padre Guidalberto Bormolini, monk, theologist and priest.

Paolo Trianni, professor at the Pontificio Ateneo S.Anselmo and at the Urbaniana university

Introduction by journalist Fabio Bagnasco

Event curated by Montalbano Borgo Mistico

 

09:00-09:40 pm – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

GUEST FESTIVAL – SECTION: MUSIC “THE MEMORY OF SOUND”

ADUNANZA MISTICA, meeting-concert by Juri Camisasca with the participation of Mario Barzaghi

 

10:00-11:00 pm – Castle Frederick III of Aragon – Theatre

GUEST FESTIVAL – SECTION: MUSIC “THE MEMORY OF SOUND”

COME ALBERO SCOSSO DA INTERNA BUFERA, concert by Fratelli Mancuso

 

 

SUNDAY 3rd SEPTEMBER 2017

 

 

09:00-10:30 am – Megalithic site of Argimusco

TRACES OF MEMORY BETWEEN SKY AND EARTH

Guided tour by Andrea Orlando, astrophysicist, archaeoastronomist and expert in the field of the ancient civilisations. (reservation is required*)

 

11:00-12:00 am – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

MEMORIES IN WORDS, MUSIC and DANCE – SECTION: COMPETING SHOWS

MONGIBELLA UNA STORIA VULCANICA by e with Tiziana Giletto. Company production Area nove muse.

 

04:00-05:00 pm – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

MEMORIES IN WORDS, MUSIC and DANCE – SECTION: COMPETING SHOWS  

IL CAVALLO FATATO by Salvatore Ragusa with Salvatore Ragusa e Giorgio Maltese. Company production La bottega dell’invisibile.

 

05:30-06:30 pm – Castle Frederick III of Aragon– “Arnaldo da Villanova” room

CULTURAL-TOURISTIC ITINERARIES OF MEMORY

Round table discussion about the travel itineraries and touristic tours organized during the cultural and touristic project Tracce di Memoria.

Presentation of the documentary about the project Tracce di Memoria produced by Giuseppe Carrieri.

Speakers:

Giuseppe Carrieri, film director and expert in storytelling

Salvatore Avola, expert in touristic marketing for the project Tracce di Memoria

Alessandro De Luca, expert in touristic marketing and co-creator of the project Tracce di Memoria

Moderator:

Rita Patané, journalist, anthropologist and social researcher for the project Tracce di Memoria

 

07:00-08:00 pm – Castle Frederick III of Aragon- Theatre

SULLE ORME DELLA MEMORIA, theatre show about the memories of Montalbano Elicona, created by the young artists that took part in the residential workshops.

Direction of Mamadou Dioume, choreographies by Sara Orselli from the Compagnia Carolyn Carlson, music composed by the COMPETINGs to the residential music workshop directed by Angelo Privitera with the final supervision of Franco Battiato.

 

09:30-10:30 pm – Castle Frederick III of Aragon– Theatre

GUEST FESTIVAL – SECTION: DANCE “THE MEMORY OF THE BODY”

FRAMMENTI DI LADY M.+STILL, contemporary dance show with Sara Orselli and Frida Vannini – Produzione Compagnia Simona Bucci

 

11:00 pm – Castle Frederick III of Aragon– Theatre

Prize-giving to the winning shows taking part in the competition and closure of the first edition of the Theatre Festival of Memories

 

 

FREE ENTRY TO ALL THE ACTIVITIES AND THE SHOWS

Ospiti

Juri Camisasca

Juri Camisasca

La sua voce legata all’Assoluto, Juri Camisasca la fa sentire presto, con un album d’avanguardia, “La finestra dentro” prodotto nel 1974 da Franco Battiato, colpito dalla sua vertigine umana, viscerale e oltre le regole. In quegli anni, Juri avrebbe potuto dare molto sul versante del lirismo e della sperimentazione vocale, come aveva fatto Tim Buckley autodistruggendosi, decide invece di guardare alla sua voce interiore e compie un passo fondamentale, scegliendo per undici anni la vita monastica. La abbandona nel 1987, quando lo troviamo a fianco di Franco Battiato nell’opera lirica “Genesi”. L’anno dopo pubblica “Te Deum”, album di canti gregoriani da lui rivisitati, cui segue nel 1990 “il Carmelo di Echt” e nel 1999 “Arcano enigma”, con la collaborazione di Battiato e dei Bluvertigo. Nel 2003 partecipa al primo film di Battiato “Perdutoamor” come narratore della lezione di tantra. Nel 2005 recita nel secondo film di Battiato, “Musikanten” e nel 2007 nel terzo “Niente è come sembra”. Il Maggio 2016 l’album e il progetto “Spirituality” segnano un ritorno discografico, in binomio con Rosario Di Bella, destinato a lasciare il segno nel novero di una musica colta che si esprime in un universo di grazia e poesia cosmica. Come si disse un tempo, creando “la più alta rassomiglianza naturale dell’attività di Dio”.

Sabato 2 alle ore 21:00 #JuriCamisasca realizzerà al Castelo Federico III d’Aragona l’inedito concerto-incontro “Adunanza mistica” durante il quale interverrà con un happening un’altro protagonista del Festival #MarioBarzaghi.

L’ingresso a tutti i concerti, gli spettacoli teatrali e di danza è GRATUITO!!!

 

F.lli-Mancuso_Facebook_TWITTER

I Fratelli Mancuso

Nati a Sutera. Negli anni ’70 emigrano a Londra e lì lavorano per otto anni in fabbrica. Tornati in Italia nel 1981 si stabiliscono a Città della Pieve. Dopo aver inciso, in Spagna, gli album Nesci Maria (1986) e Romances de alla y de aca (1990), nel 1993 raccolgono insieme a composizioni proprie, i canti del loro paese, curando l’edizione del CD Sutera, la tradizione musicale di un paese della Sicilia. Nel 1993 vincono il Premio Recanati e incidono nel 1996 il CD Bella Maria. Nel 1997 partecipano come attori e compongono due brani per la colonna sonora del film Il talento di Mister Ripley del regista inglese Anthony Minghella. Incidono Italian Odissey per la Putumayo World music Records, in distribuzione mondiale nel 2000. Nel 2002 pubblicano il CD il Cantu e nel 2004 in Spagna il CD Trazzeri. Nello stesso anno presentano alla 59° Sagra Musicale Umbra il concerto: Requiem. Tra le collaborazioni con il teatro ricordiamo le musiche dello spettacolo Medea, regia di Emma Dante (produzione Teatro Mercadante di Napoli) e di Cercatori di tracce e Rumore di acque, regia di Marco Martinelli (Teatro delle Albe di Ravenna). Hanno presentato i loro concerti in Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Giappone Sud America, Indonesia, Stati Uniti, Russia e ottenuto importanti premi e riconoscimenti tra cui: Il Premio Lo Straniero (2012), Premio SoundTrack Stars (2013 – 70a mostra del cinema di Venezia) e Nomination al Globo d’oro e al Nastro d’argento (2014): per la migliore colonna sono del film Via Castellana Bandiera (regia Emma Dante). Nel 2017 viene loro conferito il Dottorato Honoris Causa in Scienze Cognitive dall’Università di Messina e il premio Loano alla Carriera.

Il concerto si terrà il 2 settembre alle ore 22 presso il Castello di Montalbano Elicona
INGRESSO GRATUITO!

L’ingresso a tutti i concerti, gli spettacoli teatrali e di danza è GRATUITO!!!

 

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Mario Barzaghi

 

Ha iniziato a studiare Kathakali nel 1981 grazie all’incontro con il Teatro Tascabile di Bergamo. Da 35 anni pratica questa forma di teatro danza sotto la guida del suo Maestro Kalamandalam K. M. John con il quale ha danzato in India, in Europa e in America Latina. Nel 1985 e nel 1999 ha studiato con Kalamandalam Padmanabhan Nair (Maestro di Kalamandalam K. M. John) e da lui ha ricevuto la benedizione per poter danzare (arangettam, iniziazione alla danza). Attualmente sta collaborando con Sankar Lal Sivasankaran Nair (Maestro di Kalaripayattu al Grotowski Institute, Wroclaw, Polonia) alla costruzione di una dimostrazione spettacolo incentrata sulla connessione tra Kathakali e Kalaripayattu. Ha costruito, insieme ai componenti del Teatro dell’Albero, lo spettacolo-dimostrazione Un Atleta del cuore: l’attore in bilico fra oriente e occidente in cui mostra le connessioni tra l’arte dell’attore orientale e occidentale. Questo lavoro è stato rappresentato in Italia, nei teatri, nelle Università, nelle Accademie, nelle scuole, nei festival, nelle rassegne teatrali, in molti stati dell’Europa e in America Latina.

Lo spettacolo si terrà l’1 settembre alle ore 21:30 presso il Castello di Montalbano Elicona.

Inoltre il 2 settembre alle 21 Mario Barzaghi affiancherà #JuriCamisasca nel suo concerto-incontro.

INGRESSO GRATUITO!

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Giuseppe Carrieri

Amante delle storie periferiche e dei volti dimenticati, Giuseppe Carrieri raccoglie il beneficio della sua origine napoletana per dirigere lavori ambientati in strada e nei vicoli caotici del mondo, attraverso l’esperienza di un genere documentario sempre legato alla gente e ai suoi sentimenti. Il suo primo documentario, dal titolo “In Utero Srebrenica”, arriva alla cinquina dei candidati al David di Donatello come Miglior Documentario e si aggiudica una serie di importanti rassegne e festival in Italia e nel mondo. Assieme a Maurizio Nichetti ha un Laboratorio di Regia presso l’Università IULM di Milano.

Vi aspettiamo!

La “tavola rotonda” si terrà il 3 settembre alle ore 17:30 presso il Castello di Montalbano Elicona

INGRESSO GRATUITO!

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Andrea Orlando

Laureato in Fisica, indirizzo astrofisica, con tesi sperimentale sulle aurore boreali (“Analisi dell’attività aurorale diurna nell’ambito del Progetto ITACA2”) svolta a Roma presso l’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario (INAF), e dottore di ricerca internazionale in astrofisica nucleare e particellare, con tesi di meteorologia spaziale (“Multispacecraft observations of Coronal Mass Ejections”) svolta presso la Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Catania e l’Osservatorio Astrofisico di Catania (INAF). In seguito al conseguimento del PhD nel 2012 si è dedicato alla divulgazione scientifica, tanto da avere già all’attivo più di 100 conferenze pubbliche, a sottolineare come la didattica e la cultura sono parti integranti e fondamentali dell’attività di un ricercatore scientifico. Cultore di storia della scienza ed astronomia culturale (astronomia antica, storia dell’astronomia e archeoastronomia), è membro dal 2012 della Società Italiana di Archeoastronomia (SIA), nata nel 2000 sotto la prestigiosa egida dell’Accademia dei Lincei. Dal 2012 ha iniziato a dedicarsi alla scienza dell’archeoastronomia, diventando pioniere degli studi in Sicilia. Nel 2015 ha organizzato il XV convegno della SIA al Monastero dei Benedettini (Dipartimento di Scienze Umanistiche/UniCT), il primo realizzato in Sicilia, e proprio in questa occasione ha presentato il primo studio completo di archeoastronomia sulla Valle dei Templi di Agrigento, progetto di ricerca svolto in collaborazione con il Politecnico di Milano e

l’Università di Waikato (Nuova Zelanda). E’ fondatore e presidente dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana, associazione culturale che si occupa dello studio di siti archeologici siciliani che hanno una valenza archeoastronomica. E’ ideatore ed organizzatore della rassegna culturale di astronomia antica ‘Alla Ricerca dell’Astronomia e della Musica Antica’ (inverno 2016 – VII edizione consecutiva) e del festival di archeostronomia ‘Pietre&Stelle’ (estate 2012 – I edizione), manifestazioni a cui hanno partecipato migliaia di persone. Collabora con diversi enti di ricerca, tra cui l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (CNR). E’ autore e/o coautore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche a
diffusione nazionale e internazionale.

Durante il #Festival, accompagnati da Andrea Orlando, sarà possibile intraprendere un affascinante viaggio alla scoperta delle Rocche dell’Argimusco, uno dei rari esempi di complessi megalitici naturali dell’intera Italia Meridionale.

Per accedere alla visita guidata è necessaria la prenotazione(*) al numero 3450866358.

 

 

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Frida Vannini

Lavora nell’ambito del teatro danza dal 1995.Coreografa, danzatrice e insegnante di danza contemporanea. Ha frequentato l’Accademia Isola Danza di Venezia diretta da Carolyn Carlson, dove ha avuto l’opportunità di studiare con maestri di fama internazionale. Ha inoltre seguito il corso di formazione nella tecnica e nella pedagogia Nikolais/Louis.
Ha tenuto workshops internazionali in occasione del Forum per il teatro indipendente alla biblioteca di Alassandria Egitto, al Festival Oteki Turchia, al Forum Mondiale della Cultura a San Paolo del Brasile, a Bassano Opera Festival, nel Festival Danza Al Parco e ad Arezzo Wave.
Ha insegnato danza contemporanea e workshop di improvvisazione per dilettanti e professionisti in diversi centri culturali e artistici italiani.
Docente nella formazione tecnica Nikolais/Louis presso la compagnia Teatro di Settignano, Simona Bucci.
Nel 2012 coreografa “Malbianco” con Carmelo Scarcella. È autrice di “Un grido taciuto, un silenzio” “Ritratto”, , “Una stanza per sé”, “IN -SIDE”Moving project con Sara Wiktorowicz.
Nel 2008 ha fondato la compagnia Daltura con Carmelo Scarcella creando “Samsara”, “Varco”, “Satisfaction”. Dal 2008 è associato artisti Sosta Palmizi. Nel 2011 organizza il primo festival di danza urbana “Anima Furci”, Messina.
I suoi spettacoli sono stati prodotti e/o sostenuti da Ass. Sosta Palmizi, Centre Coregraphique de Roubaix Nord Pas de Calais, Fabbrica Europa, Istituto Francese, Cantieri Goldonetta, Compagnia Simona Bucci.
Danzatrice nella Compagnia di Carolyn Carlson alla Biennale di Venezia prende parte alle produzioni “The Wave” per l’apertura della Biennale di Venezia di arti visive,”7 woman” presentato al festival – Solo Donna – al Teatro Goldoni di Venezia, “Parabola”, Mostra per la riapertura del Teatro Verde a S. Giorgio, “Light Bringers”, “J. Buey Song” e “Waves” coreografie di C. Carlson. Collabora con il Associazione Culturale Sosta Palmizi, Cie Giolisu, Giardino Chiuso, Compagnia Adarte, Progetto Brockenhaus .Danza in “Grandmother” con Francesca Foscarini.
È un membro stabile della Compagnia Simona Bucci.
Attualmente sta lavorando al duetto “Still” con Sara Orselli ( produzione Simona Bucci).

Lo spettacolo di danza insieme a Sara Orselli si terrà il 3 settembre alle ore 21:30 presso il Castello di Montalbano Elicona

INGRESSO GRATUITO!

 

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Sara Orselli

Inizia a studiare danza presso il Dance Gallery di Perugia, diretto da Valentina Romito e Rita Petrone. Prosegue la sua formazione dal 1999 al 2002 a Isola Danza, l’accademia della Biennale di Venezia allora diretta da Carolyn Carlson. Danza nelle seguenti creazioni della Carlson nella compagnia della Biennale: Parabola nel 1999, Light Bringers nel 2000, J. Beuys Song nel 2001. Nel 2003 si trasferisce a Parigi dove incontra il coreografo finlandese Juha Marsalo e con il quale danza Prologue d’une Scène d’amour, Scène d’amour, Perle e Parfum. Continua a far parte della compagnia di Carolyn Carlson con la quale danza Inanna, Water born, Eau, Present Memory, Mundus Imaginalis, Mandala, We Were Horses, Synchronicity e Now. Nello stesso periodo è assistente di Carolyn Carlson nelle produzioni: Wash the Flowers a Lucerna (2005),Les Rêves de Karabine Klaxon (2006), If to leave is to remember (Monaco 2006) Woman in a room (solo per Diana Vishneva 2013), Pneuma per l’Opera nazionale di Bordeaux (2014) e la trasmissione di If to leave is to remember per l’Opera nazionale di Helsinki (2016). Dal 2014 entra anche a far parte della compagnia Simona Bucci, con la quale danza Enter Lady Macbeth.

Lo spettacolo di danza insieme a Frida Vannini si terrà il 3 settembre alle ore 21:30 presso il Castello di Montalbano Elicona

INGRESSO GRATUITO!

 

 

Spettacoli in concorso

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Nel giardino degli Incanti

 

Conosciamo meglio gli spettacoli che sono in concorso all’interno del Festival teatrale sulle memorie!

#NelGiardinoDegliIncanti di e con Chiaraluce Fiorito

Una Fiaba tradizionale dell’antico popolo rumeno fa da collante alle tradizionali sonorità siciliane e marionettistiche. Due terre a confronto,due mondi lontani,un unico obiettivo:l’agognata terra, un amore da raggiungere. Il viaggio iniziatico di due fraterni amici tra giardini incantati,foreste nere, un cervo d’oro dal canto di un usignolo,tre donne rappresentanti della natura madre\matrigna,un sacrificio umano ,amicizia,fedeltà,vita e morte e risurrezione e tanto altro ancora in un racconto itinerante ed interattivo.

Lo spettacolo si terrà domani ,1 settembre, alle 11 presso il Castello di Montalbano Elicona!

Vi ricordiamo che i concerti, gli spettacoli teatrali e di danza sono a INGRESSO GRATUITO!

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Quel Santo di mio padre

 

Conosciamo meglio gli spettacoli in concorso all’interno del Festival teatrale sulle memorie

#QuelSantoDiMioPadre di e con Giuseppe Brancato, produzione compagnia Nave Argo

Sicilia fine anni 70. Il piccolo Salvatore, figlio di Lucia e Mariano Spanò, racconta la sua vita partendo
dall’incontro dei suoi genitori. Suo padre lavora per un noto boss locale e dagli atteggiamenti reverenziali che la gente del paese ha nei suoi confronti, il bambino si illude che il padre sia un Santo in grado di far miracoli e realizzare qualsiasi desiderio gli venga chiesto. Così egli si convince che ogni atto di violenza del padre nei suoi confronti e in quelli dell’intera famiglia sia semplicemente dovuto alla troppa mole di lavoro e allo stress che il padre è costretto a sostenere ogni giorno. Persuasosi di essere quasi parente di Gesù, vive le sue giornate aspirando alla stessa santità del padre, confidando nel suo potere divino e risolutore anche nelle situazioni più tragiche.

La quotidianità famigliare di una piccola località sicula offre lo spunto per porre l’accento su tematiche
delicate e attuali quali la violenza sulle donne e il potere distorto che la mafia raffigura. Tutto viene
narrato e rappresentato con uno stile tragicomico attraverso gli occhi innocenti di un bambino che
racconterà la vicenda interagendo con i vari protagonisti di essa. Da un lato dunque l’innocenza, dall’altro la crudezza della realtà fanno da cornice a questo dissacrante e amaro monologo.

Lo spettacolo si terrà domani, 1 settembre, alle 16 presso il Castello di Montalbano Elicona.

Vi ricordiamo che i concerti, spettacoli teatrali e di danza, sono tutti a INGRESSO GRATUITO!

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Rarika

Conosciamo meglio gli spettacoli in concorso all’interno del Festival teatrale sulle memorie

#Rarika di Giovanni Seminerio,testi, musiche originali di Giovanni Seminerio, con Alice Ferlito e Giovanni Seminerio

Rarika è come una strada per la si è incamminato un menestrello. L’intento è quello di raccontare una storia, una vita o il ricordo di essa. Ma nella vita e nei ricordi di ognuno di noi quante storie si sono intrecciate? Cosi ci accorgiamo di essere ciò che siamo perché a monte sono accaduti fatti, abbiamo incontrato persone, il mare aveva un altro odore e più sale e i pomodori si stendevano su letti di legno e i bambini stavano in mezzo alle strade. Ma in tutto questo le donne per diritto di nascita amministravano le case, i segreti, la miseria, la ricchezza, il dolore, e la voce di ognuna di loro è la voce di una intera regione abbagliata da troppa natura. Su questa strada che porta ad un punto di partenza, ovvero alle radici, la musica è un taglio, un boccio da cui genera la voce recitante. Su questa strada-galleria, le storie sono quadri, ognuno ha la sua cornice e la musica è la mano del pittore che li ha dipinti.

Il progetto nasce dall’esigenza del musicista Giovanni Seminerio di voler far rivivere in un contesto contemporaneo le antiche tradizioni vocali e musicali della Sicilia che hanno costituito una parte importante nella cultura mediterrana. L’obiettivo è quello di ristabilire un contatto con le radici, (“Rarica”) dandogli una veste musicale e poetica attuale per far si che esse continuino a vivere. Grazie all’incontro artistico con l’attrice e cantante Alice Ferlito, artista poliedrica siciliana, nasce una ricerca sull’espressione timbrica, vocale e strumentale attraverso il quale, si da voce all’Etna, ai suoni del mare, ai profumi del cibo, alla voce dei campi e alle storie di vita raccontate lungo le strade o dalle finestre.

I testi scritti dalla poetessa catanese Angela Bonanno hanno costituito il materiale di base per iniziare questo viaggio. I due artisti riescono a creare atmosfere contaminate con l’uso della voce, del violino, delle tastiere, di piccole percussioni e timbriche elettroniche in una forma dove la poesia incontra musica e canzone.

Lo spettacolo si terrà il 2 settembre, alle 11 presso il Castello di Montalbano Elicona.

Vi ricordiamo che i concerti, spettacoli teatrali e di danza, sono tutti a INGRESSO GRATUITO!

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Memories from the future

Conosciamo meglio gli spettacoli in concorso all’interno del Festival teatrale sulle memorie

#MemoriesFromTheFuture con Roberta D’ignoti, Annachiara Trigili e Roberta Xafis, coreografia Giovanni Zappulla, produzione compagnia L’Espace

Nasce come incontro spontaneo tra la Danza Movimento Naturale e la 7° Sinfonia di Beethoven; da un’intervista a R. Wagner, spettatore ad una delle esecuzioni della stessa, il Maestro testimonia: “Beethoven in questa composizione è alla ricerca della danza ideale, una danza in cui l’umano riunito alla parte divina di se stesso riesca ad esprimere il meglio della sua natura”. In effetti la pièce è stata creata per essere una credibile rappresentazione visiva della sinfonia, intrecciando il movimento alla partitura musicale come se ne facesse parte. Per fare ciò la compagnia ha dovuto viaggiare nella MEMORIA dell’esperienza umana e ritrovare l’eredità della danza dei greci tanto cara a Isadora Duncan, attraverso un training specifico capace di riunire il corpo come un insieme olistico in cui mente –corpo‐emozione siano un tutt’uno e poter finalmente riconnettere l’uomo alla sua vera natura, la danza alla musica e offrire al grande Beethoven la sua danza ideale; ma anche suggerire una continuità storica alla memoria dell’uso naturale del corpo creando una nuova prospera alba al futuro del modo di intendere il movimento umano, riconnesso al suo passato animale, un futuro in cui mode ed intellettualismi non influiscano almeno sulla natura del nostro meraviglioso movimento in relazione armonica con l’ambiente.

Tre donne, legate da una relazione che è dato allo spettatore immaginare, vivono un percorso emotivo scandito in tre momenti che corrispondono a tre dei quattro movimenti della 7° Sinfonia di Beethoven, in cui sono chiamate a viaggiare nella profondità della propria coscienza, dal ricordo personale a ciò che questo implica a livello subconscio, dalla presa di consapevolezza dei meccanismi invalidanti, alla ricerca dell’estasi dell’unione mente corpo; elementi che legandosi alla strabiliante genialità musicale dell’autore diventano un nuovo modo per apprezzare la musica, ma anche di intendere la danza, secondo un modello interpretativo (Danza Movimento Naturale) che permette alle danzatrici di rappresentare il sentimento vivendolo e producendolo ricordando l’efficacia dell’Actors Studio fondato da Lee Strasberg.

Lo spettacolo si terrà il 2 settembre alle 16 presso il Castello di Montalbano Elicona.

Vi ricordiamo che i concerti, spettacoli teatrali e di danza, sono tutti a INGRESSO GRATUITO!

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Mongibella Una Storia Vulcanica

Conosciamo meglio gli spettacoli in concorso all’interno del Festival teatrale sulle memorie

#MongibellaUnaStoriaVulcaninca di e con Tiziana Giletto
produzione compagnia Area nove muse

Rassicurante, tenera, ammaliante, la storia/cuntu di Mongibella ci fa tornare indietro nel tempo, raccontando di una bambina straordinaria, dai capelli bianchi come la neve dell’Etna e dagli occhi rossi come la lava, in una atmosfera di favola. “Lu cuntu non portan tempu, ma lu tempu passava e passavunu li jorna” recita il testo e Mongibella cresce, diventa adulta, s’innamora, mentre “a muntagna” si traforma nello scorrere delle stagioni e si avvincendano continuamente toni e scenari partecipi degli stati d’animo della protagonista. Ma a poco a poco la voce si arrochisce, la terra rimbomba di boati sotterranei, la “montagna” amica vomita fuoco. E Mongibella, diventata una fanciulla dalla bellezza mai vista, buona e saggia, all’improvviso agita i capelli di fiamma
incandescente, poggia le piante dei piedi nudi sulla brace ardente delle rocce, si fa lava e ghiaccio, abbandona la sua casa e si avvia verso il cratere. L’incubo primigenio del diverso, della donna satanica, della strega ammorba l’aria e trasforma in odio la paura. La natura si è ribellata contro l’uomo in tutta la sua potenza e l’uomo ricorre all’unico baluardo contro di essa. Una vergine santa
viene contrapposta alla femmina demoniaca, il sacro al profano, il velo della protettrice della città al magico potere della strega. Ma è l’eterno femminino, la donna angelo e diavolo insieme che trionfa sulla natura obbediente. Mentre il velo sacro ferma la lava il canto soave di Mongibella si leva sull’orlo del cratere riportandoci all’inizio, al ricordo dell’infanzia, sulle note di una melodia cantata
da una madre per la sua bambina. Lo spettacolo ricrea i paesaggi dell’Etna, da sempre fonte di stupore, meraviglia e rispetto, con la forza della parola e il semplice ausilio di una scala e pochi oggetti di scena, l’uso del dialetto con la sua potenza evocativa, racconta luoghi, tradizioni, storia e memorie dell’Etna e della Sicilia come in un mito universale o una favola antica e ma finita.

Lo spettacolo si terrà il 3 settembre alle 11 presso il Castello di Montalbano Elicona.

Vi ricordiamo che i concerti, spettacoli teatrali e di danza, sono tutti a INGRESSO GRATUITO!

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Il cavallo fatato

Conosciamo meglio gli spettacoli in concorso all’interno del Festival teatrale sulle memorie

#IlCavalloFatato di Salvatore Ragusa
con Salvatore Ragusa e Giorgio Maltese
produzione compagnia La bottega dell’invisibile

Uno spettacolo di cunto e teatro di figura, che si svolge intorno ad un teatrino dove marionette e macchine sceniche interagiscono con il narratore manovratore, in un racconto in musica fatto su testi tradizionali siciliani rielaborati e musiche popolari suonate con lira, organetto e percussioni.

Le storie sono tratte dalla straordinaria raccolta di fiabe, novelle e racconti popolari
siciliani di Giuseppe Pitrè, le quali saranno protagonisti di un’opera per marionette. Lo spettacolo
ha un forte legame, anche nelle forme e nella struttura, con la tradizione dei cantastorie siciliani,
in grado ancora oggi di appassionare e coinvolgere adulti, e anche ragazzi così
abituati alla tecnologia ed agli effetti speciali moderni.

Lo spettacolo si terrà il 3 settembre, alle 16 presso il Castello di Montalbano Elicona.

Vi ricordiamo che i concerti, spettacoli teatrali e di danza, sono tutti a INGRESSO GRATUITO!